Manovra di Ferragosto
Maggiori incentivi ai comuni nella lotta all’evasione fiscale
Guida ai Controlli Fiscali - Il D.L. 13 agosto 2011, n. 138, conv. con modif. con.
L. 14 settembre 2011, n. 148 (cd. manovra di Ferragosto o manovra bis), riconosce un ruolo di primo piano ai Comuni nella lotta all’evasione fiscale.
L’art. 1, co. 12-bis, ter e quater, introdotto in sede di conversione del D.L. 138/2011, per incentivare la partecipazione nella lotta all’evasione fiscale attribuisce ai Comuni il 100% dei tributi erariali riscossi in seguito alle loro segnalazioni.
Questo nuovo incentivo però non viene riconosciuto qualora gli enti non provvederanno a istituire i Consigli tributari entro il 31 dicembre 2011.
Per rendere più efficace la collaborazione, la nuova disposizione prevede che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, d’intesa con la Conferenza Stato- Città ed autonomie locali, verranno stabiliti criteri e modalità per la pubblicazione, sul sito del Comune, «dei dati aggregati relativi alle dichiarazioni» relativamente a determinate categorie di contribuenti o di reddito.
Con lo stesso decreto, poi, dovranno essere individuati gli ulteriori dati che l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei Comuni e dei Consigli tributari per «favorire la partecipazione all’attività di accertamento, nonché le modalità di trasmissione idonee a garantire la necessaria riservatezza».
Va posto in rilievo che già con l’emanazione del decreto sul federalismo municipale (art. 2, D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 ) il Legislatore ha cercato di stimolare gli enti locali a effettuare le segnalazioni, garantendogli il maggior gettito derivante dall’accatastamento degli immobili non dichiarati in Catasto ed elevando, dal 33 al 50%, la quota dei tributi statali a loro riconosciuta.
Peraltro, a differenza che in passato, la quota del 50% viene attribuita anche sulle somme accertate e riscosse a titolo provvisorio.
Quindi, anche sugli accertamenti non definitivi, impugnati dai contribuenti innanzi alle Commissione tributarie.
Anche se a tutt’oggi, come previsto dalla norma, non è stato ancora emanato il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, sentita la Conferenza Statocittà e autonomie locali, che stabilisce le modalità di recupero delle somme attribuite ai Comuni in via provvisoria e rimborsate ai contribuenti a qualunque titolo.
Sempre l’art. 2, D.Lgs. 23/2011 concede alle Amministrazioni locali l’accesso, secondo le modalità stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, ai dati contenuti nell’Anagrafe tributaria relativi: - ai contratti di locazione nonché ad ogni altra informazione riguardante il possesso o la detenzione degli immobili ubicati sul proprio territorio; - alla somministrazione di energia elettrica, di servizi idrici e del gas; - ai soggetti che hanno nel Comune il domicilio fiscale; - ai soggetti che esercitano nello stesso un’attività di lavoro autonomo o di impresa.
Agli (...)
Guida ai Controlli Fiscali - Maggiori incentivi ai comuni nella lotta all’evasione fiscale
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Altri articoli da Guida ai Controlli Fiscali e dall’Area Fisco
GUIDA AI CONTROLLI FISCALI:
ultimi 5 articoli inseriti
GUIDA AI CONTROLLI FISCALI:
più letti
AREA FISCO:
ultimi 5 articoli inseriti
AREA FISCO:
più letti
COLLABORANO E SCRIVONO NUMEROSI ESPERTI, TRA GLI ALTRI: