Agevolazioni - Contributi alle imprese
Registrazione di marchi comunitari e internazionali
La Settimana Fiscale - Registrazioni di marchi comunitari e internazionali – agevolazioni per le imprese: è stato pubblicato nella G.U. 7.5.2012, n. 105 il Comunicato del Ministero dello Sviluppo economico relativo al bando per la concessione di agevolazioni a favore di micro, piccole e medie imprese per favorire la registrazione di marchi comunitari ed internazionali, come previsto a seguito della Convenzione stipulata il 17.12.2009 tra l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (Uibm) e l’Unioncamere per promuovere l’utilizzo dei diritti di proprietà industriale quale strumento per valorizzare e sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese.
Sono previste due diverse misure agevolative mediante l’acquisto di servizi specialistici, allo scopo di garantire la qualità delle scelte strategiche delle imprese italiane: - Misura A): agevolazione per favorire la registrazione di marchi comunitari presso l’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato interno (Uami), mediante l’acquisto di servizi specialistici; - Misura B): agevolazione per favorire la registrazione di marchi internazionali presso l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (Ompi).
Per il medesimo marchio è possibile cumulare le due misure agevolative a condizione che nella misura B) sia designato un Paese non incluso nell’Unione europea.
Le risorse stanziate complessivamente sono pari a e 4.500.000.
Ambito soggettivo: possono accedere agli incentivi le imprese che alla data di presentazione delle istanze posseggono i seguenti requisiti: - dimensione di micro, piccola o media impresa come dalla definizione di cui alla Raccomandazione del 6.5.2003, n. 2003/361/CE, recepita in Italia dal Ministero delle Attività produttive con D.M. 18.4.2005 ; - sede legale e operativa in Italia; - iscrizione nel Registro delle Imprese con regolare pagamento del diritto annuale; - non trovarsi in stato di liquidazione o scioglimento o assoggettata a procedure concorsuali.
Come accennato, il Ministero delle Attività produttive, con D.M. 18.4.2005, in ottemperanza alla Raccomandazioni della Commissione europea 2003/361/CEE del 6.5.2003, ha fornito le indicazioni per la determinazione della dimensione aziendale ai fini della concessione di aiuti alle attività produttive.
Nell’ambito delle Pmi si definiscono: - medie, le imprese che hanno meno di 250 occupati ed hanno un fatturato annuo non superiore a e 50 milioni, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a e 43 milioni; - piccole, le imprese che occupano meno di 50 persone e hanno un fatturato annuo e un totale di bilancio non superiore a e10 milioni; - micro, le imprese che hanno un numero di occupati non superiore a 10 ed un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore ad e 2 milioni.
Soggetti esclusi: l’agevolazione rientra tra gli aiuti di importanza minore di cui al Regolamento CE 15.12.2006, n. 1998/2006 e, pertanto, gli incentivi non possono essere (...)
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